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Capanna Como – Alto Lago di Como: info utili

by Luca

Capanna Como al Lago Darengo: qualche informazione utile

Lasciato l’aspetto “emozionale” dell’ escursione al Lago Darengo in alto Lago di Como vista nell’ articolo di un paio di settimane fa, voglio darti ora qualche dritta di carattere pratico che magari ti può tornare utile.
Tra poco non troverai solo le classiche informazioni “sterili” che puoi trovare benissimo altrove, qui di seguito ci trovi le informazioni viste dal mio personale punto di vista.

Sei con me?

Ah, se ancora non l’ hai letto, trovi qui l’ articolo precedente di cui ti parlavo poco fa: Lago Darengo e Capanna Como

Come godersi al meglio l’ escursione alla Capanna Como?

La prime due scelte decisive per questa escursione sono sicuramente:

Fare l’ escursione in giornata oppure in due giorni con pernottamento al rifugio Capanna Como?
Fare l’escursione in solitaria oppure con uno o più compagni?

Il primo passo è, a mio avviso, decidere se farla in solitaria oppure in compagnia. Io ho sperimentato entrambi i casi ed ognuno ha il suo bel perchè.

Condividere il percorso con un amico caro che ha la tua stessa passione per la montagna non ha prezzo, perché il ricordo che ne rimarrà sarà indelebile anche a distanza di tempo.

Farla in solitaria dal suo canto ha il pregio di ritrovarsi per un po’ soli con se stessi. Ovvio, non sei sull’ Himalaya sia chiaro, ma trovarti da solo in quella “valle sperduta” ha il suo innegabile fascino. Ho ricordi incredibili legati alle sensazioni provate nell’ andar per monti da solo. Con ovviamente tutti i rischi del caso.

Il Lago Darengo con la pioggia

Il Lago Darengo coperto dalle nuvole

Tengo solo a sottolineare un fatto importante, soprattutto se decidi di andarci da solo: qui il cellulare non prende! Praticamente mai. Fino a quando non arrivi in cima e ci sono due punti dove una tacca magari la guadagni. Quindi qualsiasi cosa dovesse malauguratamente capitarti, ricorda che sei solo, tagliato fuori da tutto e da tutti. In piena estate questo potrebbe non rappresentare un grosso problema dato che la zona è abbastanza frequentata dagli escursionisti. Lontano dal pieno della bella stagione invece mi è capitato spesso di non incontrare nessuno sia all’ andata sia al ritorno.

Escursione alla Capanna Como in giornata o con pernottamento?

Una volta deciso se fare l’ escursione in solitaria o in compagnia, l’ altro bivio che ti si para davanti è: la faccio in giornata oppure sto via due giorni pernottando al rifugio? Molto dipende da quanti chilometri devi farti per raggiungere Livo, la località di partenza per l’ escursione alla Capanna Como, oltre al tuo livello di allenamento, ovviamente.

A seconda di dove lasci la macchina (tra poco vedremo questo altro aspetto fondamentale) l’ escursione porta via ad una persona con una camminata normale dalle 3 ore e un quarto alle 4 ore, sola andata. Quindi d’estate, quando le ore di luce sono molte, l’escursione è fattibile anche in giornata.

Farla in un’ unica tirata è una camminata abbastanza tosta. Io la faccio spesso (e non sono un’ atleta), ma ho il vantaggio di poter dormire a Livo sia il giorno prima sia quello dopo, quindi prima e dopo l’ escursione non ho chilometri da macinare in macchina.

Visitare il Lago Darengo in giornata visti i punti sopra (e quello che vedremo tra poco) è un’ esperienza da non sottovalutare, soprattutto in solitaria.

Arrivare al lago, sedersi in riva allo specchio d’ acqua spesso colorato di un intenso azzurro turchese, circondato dalle montagne e dal nulla più assoluto. Decidere di godersi qualche decina di minuti ad ascoltare la natura, il vento, oppure semplicemente se stessi, qui, non ha prezzo.

Come non ha prezzo decidere di pernottare una notte al rifugio Capanna Como, di proprietà degli amici del Cai di Como, di cui faccio parte. Un rifugio autogestito dove trascorrere una serata con gli amici più cari attorno al falò acceso all’ esterno.. Beh non ci sono troppe parole per descrivere un’ emozione come questa. Devi immaginarla e poi andare a provarla.

Il rifugio autogestito del Cai di Como

Non ti aspettare di certo il grand hotel. La Capanna Como è un rifugio su due piani da 23 posti letto, dove non c’è alcun gestore ad accoglierti con il sorriso, a farti vedere dove dormire ed a cucinarti la cena.

Hai freddo? Fuori c’è la legna da spaccare per poter accendere la stufa.

La Capanna Como

Il rifugio Cai autogestito

Vuoi mangiare? Portati il cibo nello zaino e cucinalo nella cucina a gas che troverai a tua disposizione.

Devi andare in bagno? Ok, per quello non c’è problema ma non ci sono docce e l’acqua che scorre dai rubinetti è di una temperatura diciamo.. “diversamente calda”. Diciamo pure gelida 🙂

In realtà, se non erro, è nei piani di realizzare un impianto per poter produrre un minimo di acqua calda.

La luce è garantita da un piccolo sistema di pannelli solari, ma non pensare di poterci attaccare un phon per asciugare i capelli

Prenotazioni e periodo di apertura della Capanna Como

Le prenotazioni per i pernottamenti alla Capanna Como sono effettuabili direttamente sul sito del CAI di Como. Se non erro le tariffe sono di 18 euro a persona a notte per i non-soci e di 12 euro per persona a notte per i soci Cai.

L’ apertura è soggetta principalmente al meteo, generalmente la Capanna è aperta da Maggio/Giugno fino a Settembre.
Una volta effettuata la prenotazione, puoi ritirare le chiavi presso il Bar/Ristorante Sant’ Anna di Livo.

Deciso se andare da solo o in compagnia, se fare tutto in giornata o in due giorni, un altro aspetto importante legato a questa escursione è dove lasciare la macchina. Vediamolo insieme.

Dove parcheggiare l’ auto per il Lago Darengo

Fondamentalmente hai due possibilità per parcheggiare. Puoi decidere di lasciare la macchina ad inizio paese, parcheggiando nella piazza di Livo oppure su, vicino al cimitero, dove inizia la strada sterrata che porta in località Dangri (da dove parte la mulattiera che porta all’ attacco del sentiero).

Oppure puoi arrivare in macchina fino a Dangri, e lasciare la macchina all’ inizio della mulattiera. Se opti per questa soluzione, ricordati di pagare il ticket di 1 euro presso il distributore automatico posto all’ inizio del paese, presso l’ edificio del comune. Attenzione che la strada per Dangri non è collaudata, è stretta e ci passa una sola vettura. Ed è a doppio senso. Inoltre i posti dove parcheggiare, soprattutto durante la bella stagione scarseggiano.

Il vantaggio di arrivare in macchina fin dove possibile lo apprezzerai soprattutto al ritorno quando, con le gambe stanche e la voglia di fare una pausa, potrai evitare di doverti fare a piedi ancora i 3 chilometri che ti separano dal paese.

Al contrario, il vantaggio di lasciare la macchina in paese ed accollarsi 3 km in più di camminata lo noterai appena inizierai ad affrontare la prima e ripida mulattiera: arrivare li con “il fiato già fatto” è un beneficio non da poco soprattutto nelle prime decine di minuti.

Bene, siamo quasi arrivati alla fine. Due minuti e giuro che ti lascio andare!

Ti lascio con gli ultimi due piccolissimi consigli che mi sento di darti inerenti a questa escursione.

Anfiteatro al Lago Darengo

Le creste sopra il Lago Darengo

2 consigli personali che possono tornarti utili

Ti ho accennato ai pericoli dell’ andarci in pieno inverno, ok. D’ estate mi sento però di raccomandarti di partire presto se come me soffri il caldo. Trovarsi in Agosto con l’ afa tremenda delle ultime estati, al sole, a fare la “rampa finale” non è proprio una bella idea.

A parte nei tratti iniziali del sentiero, il resto dell’ escursione è in pieno sole. Poi per carità, capita spesso di incontrare gente che sale con il sole a picco mentre tu magari stai già scendendo, ma questo è un altro discorso.

Un altro fatto buffo che è sempre bene tenere a mente è che al Lago Darengo c’è un “microclima” che pare essere completamente separato dal resto del mondo! Non è certo infrequente trovarsi in mezzo ad un piccolo temporale improvviso, a qualche decina di minuti di pioggia intensa per poi tornare ad avere il sole che spacca le pietre. Manco fossimo a Londra! Scherzi a parte, portati sempre qualcosa per coprirti e ripararti in caso di freddo e pioggia improvvisi. Si, anche in piena estate.

Cosa aspetti a visitare questo luogo magico?

Se hai bisogno di ulteriori informazioni scrivimi pure 🙂

Noi ci si legge presto.
Luca

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