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Il Sentiero del Viandante

by Luca

Il Sentiero del Viandante sul Lago di Como

Sei alla ricerca di un’ idea per un trekking non troppo impegnativo sul Lago di Como? Allora il Sentiero del Viandante può essere l’ idea giusta!

Il Sentiero del Viandante è un’ escursione che si sviluppa per circa 45 chilometri sul versante orientale del Lago di Como, da Abbadia Lariana a Piantedo, sulle tracce dei viandanti. E’ divisibile in 4 tappe ed è possibile cominciarlo praticamente quasi in qualsiasi punto. Rappresenta quindi un’ ottima possibilità per trascorrere una giornata immersi nella natura e nella storia, circondati da un paesaggio mozzafiato, dove l’ onnipresente Lago di Como la fa da padrone.

Il percorso è ben indicato con degli appositi segnavia, le possibilità di perdersi direi che sono remote.

A meno che tu non abbia una buona gamba e non decida di percorrerlo tutto in una sola giornata, ecco qui di seguito le 4 diverse tappe. Indossa i tuoi scarponcini da trekking e decidi quale percorrere!

I tempi di percorrenza sono indicativi, variano in base alla propria condizione fisica ed alla propria “gamba”. Il percorso non è percorribile con passeggini.

Il Lago di Como dal Sentiero del Viandante

Il Trekking del Viandante sul Lago di Como – Photo credit @dafzuka

Le 4 tappe del Sentiero del Viandante

Tappa N. 1: si parte da Abbadia Lariana per finire la camminata a Lierna in circa 3 ore e 30 minuti, con un dislivello positivo di 390 metri. L’ attacco del sentiero si trova a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria, nei pressi della Chiesa di San Martino.

Tappa N. 2: partenza da Lierna ed arrivo a Varenna. Questa tappa è più impegnativa della prima per via del maggiore dislivello da percorrere e presenta 2 varianti, quella alta e quella bassa.

Per la Variante Alta, partendo da Lierna occorre raggiungere Genico dove ti potrai addentrare nel bosco per poi seguire gli appositi segnavia che ti porteranno, dopo una bella passeggiata panoramica a Varenna, passando per il famoso Castello di Vezio, che ti consiglio vivamente di visitare (la foto di copertina di questo articolo è stata scattata proprio dal Castello). Il tempo necessario per percorrere i quasi 740 metri di dislivello è di circa 4 ore e 30.

La Variante Bassa del Sentiero del Viandante invece, con i suoi 580 metri di dislivello, necessita di circa 4 ore per essere completata in tutta tranquillità. Da Lierna recati verso il borgo di Castello e sali verso Ronco, per poi seguire le ben visibili indicazioni per il Sentiero del Viandante. Questa variante permette di rimanere molto più vicini al lago rispetto alla Variante Alta.

Tappa N. 3: occorrono circa 3 ore per percorrere la terza tappa che necessita di macinare quasi 450 metri di dislivello per essere completata. Da Varenna, nello specifico dal borgo di Vezio, sempre seguendo l’ ottima segnaletica occorre puntare Esino Lario per raggiungere e superare in seguito l’ Orrido di Bellano, prima di poter a arrivare Dervio, meta finale di questa terza tappa.

Tappa N. 4: l’ ultima tappa del Sentiero del Viandante ci porta fino a Piantedo in provincia di Sondrio, partendo da Dervio, paese raggiunto tramite la penultima tappa.

Il tempo necessario per percorrere i 650 metri di dislivello si aggira attorno alle 4 ore e mezza, sempre in base alla propria condizione e preparazione fisica. A Dervio occorre raggiungere e superare il borgo di Castello prima di arrivare al caratteristico borgo medioevale di Corenno Plinio, il quale merita sicuramente una visita. Continuando a solcare il sentiero alla base del maestoso ed imponente Monte Legnone che domina il Lago di Como con i suoi 2609 metri di altezza, ti ritroverai al Santuario della Madonna di Valpozzo, dove termina la quarta ed ultima tappa del Sentiero del Viandante.

Vista del Laghetto di Piona

Laghetto di Piona visto dal Sentiero del Viandante – Photo credit @dafzuka

Qualche considerazione personale sul Trekking del Viandante

Il sentiero non presenta particolari difficoltà ed è percorribile durante tutti i mesi dell’ anno con le dovute accortezza. A mio avviso i periodi migliori per percorrere questo trekking sono quello primaverile e quello autunnale.

La bassa quota del sentiero presenta diversi vantaggi ma porta con sé alcuni svantaggi che potrebbero impedire ad alcuni escursionisti di godersi appieno questa escursione. La bassa quota può essere un piccolo vantaggio nei mesi più freddi, dove risulta difficile trovare il percorso coperto da metri e metri di neve e temperature estremamente basse tipiche dei sentieri in alta quota. Attenzione comunque al pericolo dato dal possibile ghiaccio presente sul fondo del sentiero!

Di contro, la bassa quota del sentiero del viandante fa sì che nei mesi più caldi non si riesca a sfuggire dalle alte temperature e dal clima afoso, anche se spesso ventilato grazie alla vicinanza del Lago di Como.

Un punto a sfavore di questa escursione è dato dal fatto che a volte occorre percorrere dei piccoli tratti su strade asfaltate con la presenza di automobili e che, soprattutto durante la prima e la seconda tappa ci si troverà a percorrere dei brevi tratti a fianco della superstrada.

E tu, hai mai fatto questo storico sentiero?

Ringrazio Yuliya (@dafzuka su Instagram) per la collaborazione nella fornitura delle due foto presenti in mezzo all’ articolo.

Come sempre ti ringrazio per il tempo che hai deciso di dedicare alla lettura di questo articolo. Se ti è piaciuto, condividilo con i tuoi amici 🙂

Noi ci si legge presto.

Luca

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