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La Prima di Maggio sul Lago di Como: Livo e la sua Madonna

by Francesca

Ieri domenica 5 Maggio, a Livo si è tenuta la “Prima di Maggio” e qui su ComoLake.STYLE voglio raccontartela attraverso le parole di Francesca. Buon viaggio.

Livo, in Alto Lario il tempo a Maggio di ferma

Livo è uno di quei paesi dove, ogni tanto, il tempo si ferma.

Si ferma ogni due anni alla vigilia di Natale, quando tutto si trasforma in un presepe vivente.

Si ferma il 26 luglio per sant’Anna, quando per dire una preghiera al suo altare devi sudare e arrivare dove la Madonna ha deciso di costruire la sua casa.

Si ferma a Maggio, quando la prima domenica assume da secoli un significato particolare.

“La Prima di Maggio” è una domenica di sole, campane, musica, rondini, incanti e canestri.

E di una Madonna che, tra Terra, Acqua, Fuoco e Cielo ci benedice con gli occhi socchiusi.

A Livo la Madonna si festeggia in Maggio

Nessuno sa perché a Livo si festeggia la Madonna a maggio.

L’ho chiesto ad una signora di 90 anni e la risposta è stata : “E’ la tradizione!”, come se la tradizione fosse una persona autorevole in carne ed ossa a cui non si può dire di no.

Si è sempre fatto così insomma e Livo è l’unico paese dei dintorni che festeggia la sua Madonna a maggio, molto probabilmente perché, quando la tradizione ha visto la luce, Livo era uno dei paesi più potenti del circondario.

Un paese che poteva decidere quando festeggiare la sua Madonna.

Un paese che sapeva esattamente chi era e dove sarebbe andato.

Oggi non è più così, o almeno ora Livo è un piccolo borgo sulle montagne che cerca di sopravvivere al tempo e alla modernità così veloce e onnipresente.

Forse è per questo che, anche se gli abitanti sono in numero drasticamente ridotto rispetto al passato, ogni tanto Livo sente ancora il bisogno di incontrare la sua tradizione rimasta sì lenta, ma soprattutto viva nonostante tutto.

E allora si parte con la Santa Messa la mattina, dove l’organo fa tremare i muri e i canti non sono una leggera brezza ma una vera e propria gara e chi urla di più, perché certe volte Dio è sordo e bisogna fargli capire bene quello che si dice.

Il “potete andare in pace” riempie il sagrato della chiesa, che sembra davvero una piazza di mercato e di vita prima che si svuoti e lasci una quiete che porta pace e che ti dà quasi il permesso di pranzare con tutta la famiglia riunita, arrivata magari da più parti solo per questa occasione.

La Madonna in giro per il Paese di Livo

La Madonna di Livo sul Lago di Como

La Madonna esce dalla sua Chiesa nel mese di Maggio

Ma è dopo pranzo, sempre con il suono delle campane sullo sfondo, che i Vespri preparano la statua della Madonna al suo giro turistico annuale.
Bella, imponente sul suo altare e intrisa di tradizione anche palermitana la Madonna viene accompagnata per le strade del paese, dove silenziosamente la si segue quasi recitando una cantilena nella testa dicendogli che

come puoi ben vedere siamo ancora qui e il paese è ancora qui e guardalo e proteggilo Madonna Santa e mantienilo vivo che questa è casa mia e come casa mia non c’è nulla al mondo e benedicici e perdonaci tutti e benedici tutto ciò che vedi perché la vita è difficile e triste e caotica e veloce ma anche tanto tanto bella.

E dopo che ci hai guardato, e benedetto, e sorriso dal tuo altare mobile ti riportiamo nella teca dove sei sempre stata e da dove ci guardi tutto l’anno, ma solo se noi ti veniamo a trovare.

Che per un giorno sei tu quella che viene da noi quasi a controllare quello che abbiamo combinato fuori quest’anno, che dentro la chiesa è casa tua e sai bene cosa succede.

Sagrato fuori dalla Chiesa di Livo

Festa al Sagrato della Chiesa per i tipici canestri

E lo sappiamo, Madonnina Santa, che sogghigni dalla tua teca piena di fiori, preghiere e speranza mentre fuori, nel sagrato, l’incanto dei canestri arriva alla gente e al cielo dove Voi affacciati su di noi nella prima domenica di maggio fate scommesse su chi porterà a casa una torta, una gallina o un paio di “scarfarott” …

Mentre tu, lo so, ci hai già perdonato…

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