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Un blog sul Lago di Como per uscire dalla routine

by Luca

Un piccolo blog per soddisfare una necessità

18 Giugno, il caldo sul Lago di Como è arrivato, da una settimana ho cambiato lavoro e finalmente a quanto pare le mie passioni per la fotografia, per il Lago di Como e per il mondo dell’ online faranno finalmente parte delle mie mansioni lavorative. Vedremo.

Questo qui sotto è un articolo che avevo scritto “di getto” qualche tempo fa e mai pubblicato. Era nel mio “cassetto dei pensieri”, cosi come mi piace chiamarlo. Lo avevo scritto per esternare una mia esigenza, te lo pubblico così come lo avevo scritto allora, leggendolo magari viene fuori che questa mia esigenza coincide con una delle tue.

Ci sei? Eccolo.

Alla continua ricerca di tempo

A volte penso al perché di questo blog e sempre più spesso vengono a galla nuove e vere motivazioni che arrivano dal profondo, che vanno ben oltre la “semplice” pianificazione, creazione e gestione di questo mio progetto online. Motivazioni che si sommano a quelle che ti ho raccontato in questo articolo introduttivo: INSERIRE LINK

Sono quasi sicuro che una di queste motivazioni in fondo, coincide anche con uno dei problemi che affliggono anche te, te che leggi e che magari sei capitato qui per caso, su questo blog che parla del Lago di Como, mentre cercavi su Google “come cambiare vita”. Beh, mi spiace deluderti ma non ho la soluzione magica per te.

Ma forse raccontandoti alcune delle motivazioni che mi hanno spinto nel profondo ad aprire questo blog, qualche spunto lo puoi trovare, e magari ti ci puoi ritrovare.

Il tempo. Questa cosa misteriosa che scorre inesorabilmente uguale per tutti. Tu ed io abbiamo esattamente a disposizione lo stesso tempo, ogni singolo giorno. 86.400 secondi. Non uno di più, non uno di meno. Io, tu che leggi, ed altri 7 miliardi e passa di esseri umani che popolano questo pianeta.

Ricco, povero, impiegato, imprenditore, freelance. Informatico, fotografo, contabile, insegnante o bidello. Tutti abbiamo a disposizione 86.400 secondi di vita ogni giorno.

Un’ esistenza a volte racchiusa in tante scatole

Per molte persone, me incluso, la quotidianità è racchiusa in “scatole”. Così definisco i contenitori immaginari dentro i quali viviamo rinchiusi.

Ti alzi dal letto la mattina ed esci da questa prima tua scatola chiamata casa per avviarti verso l’ ufficio dove lavori, che rappresenta la terza scatola. Per arrivarci ti rinchiudi nella seconda scatola chiamata automobile, treno o pullman. Ognuno di noi ha la sua, di scatola. E butti via 3600 o più di quei preziosi secondi che abbiamo a disposizione ogni giorno per vivere.
Poi ricominci. 5 o 6 giorni su 7. Per tutta la tua esistenza.

Di anni ora ne ho 37 e sono ormai entrato nell’ anno dei 38. Alcuni di quelli più giovani di me ancora non sanno di ciò che parlo, quando ci parlo. Non perché sono stupidi, ma semplicemente perché ancora non ci sono passati.

Quelli più vecchi di me sanno bene di cosa parlo, eccome se lo sanno. Ma ormai tanti si sono arresi. Arresi che “questa è la vita” e ancora che “così va il mondo”.

Provare a fare qualcosa per se stessi

“Cosa ci vuoi fare tu, con un semplice blog su internet?” – Io? Forse niente. Ma almeno ci provo. Provo a ritagliarmi del tempo extra per fare qualcosa per me stesso, che esula dal lavoro nudo e crudo.

Cercavo qualcosa che mi permettesse di fare qualcosa di slegato dal mio lavoro abituale, non in sostituzione ad esso, ma in aggiunta ad esso. Per la precisione, prima di esso. La mattina, prima di andare al lavoro e cominciare il mio “giro di scatole”.

Erano anni che pensavo a cosa poter fare per me. Erano anni che pensavo di voler fare, nel mio piccolo, qualcosa per il mio lago, per il posto che mi ha fatto crescere. Non avevo mai collegato veramente queste due necessità. Finché non ho realizzato che queste due necessita avrebbero potuto fondersi e creare un progetto che fosse qualcosa in più di una semplice idea, di un semplice sogno nel cassetto.

Il mio orticello digitale che parla del Lago di Como

Ed eccolo qui. Eccolo qui il mio orticello digitale, il mio spazio dove posso fare quello che mi pare, dove posso scrivere ed esprimere come e quando voglio quello che penso sul meraviglioso Lago di Como.

Eccolo qui il posto dove posso rintanarmi per qualche ora quando ne ho voglia, al di fuori della routine. Va bene la routine. Ma ho deciso di aggiungerci qualche extra. Prima del traffico, prima dell’ ufficio, prima che il mondo inizi la sua routine.

Lo faccio prima di tutto il resto principalmente per due motivi:

– Mi piace iniziare la giornata con qualcosa di esclusivamente mio
– Sono un tipo mattiniero. Se posso preferisco alzarmi prima la mattina piuttosto che fare tardi la sera

Mi piace il mio lavoro, quello vero e proprio, quello che faccio per vivere? Si ma..
Si ma ho comunque bisogno delle mie boccate d’ ossigeno, delle mie piccole varianti alla routine, del vedere che oltre alla routine esiste anche qualcosa d’ altro. Tutto qui.

Questo mio progetto, questo blog che parla del Lago di Como, dell’ Alto Lario e del territorio in cui attualmente vivo, è la mia boccata d’ ossigeno.

E’ il mio spazio.

Sono i miei 3600 secondi quotidiani riservati, sono tutti miei.

Questo è quello che avevo scritto tempo fa. Questo è quello che penso tutt’ ora. Con l’ importante differenza che finalmente, a lavorare, “sono tornato a casa”. Ed a quanto pare ci sarà proprio da divertirsi. Vedremo.

Noi ci si legge presto.

Luca

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